Filastrocche sull'inverno

Gennaio

Bigio il ciel, la terra brulla,
questo mese poverello
nella sporta non ha nulla
ma tien vivo un focherello.

Senza greggia e campanello
solo va, pastor del vento.
Con la nevesul cappello
fischia all'uscio il suo lamento.

Breve il dì, lunga la notte,
cerca il sole con affanno.
Ha le tasche vuote e rotte,
ma nasconde il pan d'un anno.

Ghiaccio

D'inverno, col gelo
sapete cosa faccio?
Con le scarpe da sci
vado fuori
a calpestare il ghiaccio:
Crick, crack, criiii

Girotondo dei dodici mesi

Giro giro tondo,
giriamo tutto il mondo.
Gennaio gira gira,
febbraio tira tira;
se Marzo un po' rallenta,
April non si contenta,
ma vuoi che Maggio voli
tra passeri usignoli.
E Giugno va beato,
di spighe inghirlandato;
va Luglio con Agosto
che pare il girarrosto:
e girano Settembre
e Ottobre con Novembre.
Dicembre chiude l'anno
in una stoma oscura,
ma il furbo Capodanno
vi scopre, un'apertura:
Gennaio fa passare.
per pòi ricominciare
il giro giro tondo
che dura quanto il mondo.

I 12 mesi

Lo sapete che gennaio
tiene i frutti nel solaio,
che febbraio è piccolino,
breve, freddo e biricchino?
Arriva marzo pazzerello:
esce il sole e prendi l'ombrello!
Dietro a lui viene aprile:
sbadiglia, sbadiglia, è dolce dormire.
Esplode maggio ed è beato
chi per tempo ha seminato.
Biondo ondeggia di giugno il grano
pronto sta il contadino con falce in mano.
Luglio - lunghe son le giornate-
porta il pieno dell'estate.
Ecco, torrido d'agosto,
il solleone brucia il bosco.
E' settembre un mese bello:
sole misto a venticello.
Davvero ottobre è generoso
e di tutti il più fruttuoso.
A novembre i dì gelati
son dannosi ai campi seminati.
A dicembre, neve abbondante
salva il grano per il pane croccante.

I dodici mesi

Gennaio freddoloso
febbraio spiritoso
marzo pazzerello
aprile mite e bello
maggio sognatore
giugno cantatore
luglio nuotatore
agosto gran signore
settembre grappolaio
ottobre castagnaio
novembre triste e stanco
dicembre tutto bianco.

I dodici mesi

Gennaio mette ai monti la parrucca.
Febbraio grandi e piccoli imbacucca.
Marzo libera il sol di prigionia.
April di bei colori gli orna la via.
Maggio vive tra musiche di uccelli.
Giugno ama i frutti appesi ai ramoscelli.
Luglio falcia le messi al solleone.
Agosto, avaro, ansando le ripone.
Settembre i dolci grappoli arrubina.
Ottobre di vendemmia empie la tina.
Novembre ammucchia aride foglie a terra.
Dicembre ammazza l'anno e lo sotterra.
Angelo Silvio Novaro

I dodici mesi

Gennaio
s'affaccia con il freddo pungente
Febbraio
arrivan le mascherine a divertire la gente
Marzo
soffia il vento in testa
Aprile
s'odono campane in festa
Maggio
profuma di rosa
Giugno
pochi giorni e poi ci si riposa
Luglio
nessuno a casa rimane
Agosto
allietan le feste paesane
Settembre
con il vino
Ottobre
s'accende il fuoco nel camino
Novembre
tutto avvolto dalla nebbia
Dicembre
il mondo è in festa: ogni bambino ha una sua richiesta.

I dodici mesi

Gennaio porta gelo e nevicate;
febbraio grandi balli e mascherate;
marzo arriva col vento e con le viole;
aprile ha l'erba per le capriole;
maggio porta le rose profumate;
giugno le spighe ben dorate;
luglio ha trebbie e gran lavoro;
agosto buona frutta rossa e d'oro;
settembre mette l'uva dentro il tino;
ottobre cambia il mosto in un buon vino;
novembre butta giù tutte le foglie;
dicembre per il fuoco le raccoglie.